Ci sono navi e navi su Mondo9: alcune sono inarrestabili macchine da guerra. Altre - la feccia - semplici carrette del deserto, miserabili e vigliacche come i loro comandanti...
Recuperata sul relitto della "Coriolano" la preziosa mappa vocale in grado di guidarli al nascondiglio del misterioso vascello volante, Naila e il "mechardionico" Asur si mettono sulla scia di una curiosa nave. Il gigantesco porto della capitale, con il suo vorace quartiere mechardionico adiacente al labirinto di banchine, è un andirivieni continuo di transatlantici delle sabbie, ma anche luogo di superstizione, prodigi e strane genti che provengono da ogni angolo di Mondo9. Proprio qui, in uno dei locali più malfamati della città, approda il comandante Lacroix, vecchio lupo del deserto, roso dal Morbo e da una passione smodata per la bottiglia. La sua nave, come l'"Afritania", è appena scampata all'abbraccio mortale di un fulmine che l'ha tranciata di netto, assieme a parte del nauseabondo carico che trasportava in coperta. Intanto, chiacchiera dopo chiacchiera, la verità viene a galla: non sono poche le navi che approssimandosi a Mecharatt hanno avuto lo stesso destino: vascelli attaccati dal cielo, mutilati e dati alle fiamme, per poi essere razziati degli "Interni" e dei cuori dei loro equipaggi da bande di predoni acquattati tra le dune. Ma chi o che cosa è in grado di ordire simili agguati, per poi fuggire senza lasciare traccia? Lacroix, Asur e la giovane Naila decidono di scoprirlo, salpando dalla capitale a bordo della mefitica "Bastian", nave svogliata e codarda quanto il suo comandante ubriacone. Dopo "Mechardionica", "Abradabad" e "Coriolano", il quarto e penultimo capitolo delle nuove storie di "Mondo9", bestseller su carta e in ebook. Con la splendida cover di Franco Brambilla.